Parole che finiscono con la A con la G
Parola italiana, termina in 'a': perfetta!
Finisce con 'a' ed è un termine comune.
Chiude con 'a', parola italiana corretta.
Termina in 'a' e si usa ogni giorno.
Finisce in 'a', nome comune italiano.
Conclude con 'a', parola italiana ok.
Finisce con 'a'; nome/aggettivo italiano.
Termina con 'a', semplice e corretta.
Chiude con 'a', vocabolo italiano valido.
Termina in 'a', parola dolce e corretta.
Nome proprio italiano, semplice e molto diffuso.
Conclude con 'a', parola italiana reale.
Termina con 'a', animale noto in italiano.
Finisce in 'a', parola comune e corretta.
Chiude con 'a', d’uso quotidiano in italiano.
Aggettivo italiano, forma femminile che finisce in -a.
Sostantivo italiano comune che termina con la lettera a.
Indica un atteggiamento meschino e poco generoso.
Nome proprio/soprannome che termina chiaramente in -a.
Sostantivo italiano di origine latina che finisce in -a.
Sostantivo italiano, cavità naturale nella roccia.
Può essere sostantivo o aggettivo, dal latino "gratus".
Carcere in gergo, voce popolare italiana.
È un insieme di piccoli sassi e frammenti di roccia.
Sostantivo comune, denaro o tipo di formaggio.
Nome proprio femminile italiano, variante di Giovanna.
Uccello trampoliere; anche cognome italiano.
Imbarcazione tipica di Venezia, termine italiano.
Pianta e fiore; anche toponimo italiano.
Nome proprio femminile diffuso in Italia.
Sostantivo comune, indica un intero giorno.
È una piccola goccia o una macchia tondeggiante.
Prefisso che indica miliardo in informatica.
Nome proprio femminile italiano molto comune.
Nome proprio femminile, spesso ipocoristico.
Frutto della quercia, termine italiano comune.
Forma del verbo "guardare" alla 2ª pers. sing.
È un nome proprio diffuso e significa anche grazia.
È una persona addetta alla sorveglianza o alla difesa.
Città portuale italiana, capoluogo ligure.
È un grande primate originario dell’Africa.
Nome comune, termina graficamente con “a”.
Verbo “giocare”, 3ª pers. sing., finisce in “a”.
Prestito francese usato in it., termina in “a”.
È un conflitto armato tra Stati o gruppi.
È un recipiente antico, spesso in ceramica.
Sostantivo italiano corretto, termina in “a”.
Nome femminile comune, termina proprio con “a”.
È un celebre formaggio italiano a pasta dura.
Verbo “girare”, 3ª pers. sing., chiusa in “a”.
È un dolce arrotolato, spesso ricoperto di zucchero.
Lettera greca e fisica, si chiude in “a”.
Può indicare una bomba oppure un frutto dal colore rosso.
Nome proprio femminile italiano, chiude con “a”.
Parte del viso, nome femminile, finisce in “a”.
Nome comune, oggetto decorativo, chiude in “a”.
Parola corretta (“andare in galla”), termina “a”.
Distillato italiano d’uva, tipico del Nordest.
È lo studio e la descrizione delle tradizioni gastronomiche.
Crema al cioccolato piemontese, termina in “a”.
Nome comune e anche verbo, finisce in “a”.
Le gesta sono imprese memorabili o azioni valorose.
Diminutivo di gatta, femmina del gatto domestico.
Piccola focaccia o biscotto secco, spesso confezionato.
Bevanda ghiacciata dolce, tipica delle estati italiane.
È una rete o un intreccio di linee e fili.
Nome proprio di città svizzera e di donna.
È una grondaia destinata a raccogliere l’acqua piovana.
Disciplina sportiva, corpo libero e attrezzi vari.
Guaina protettiva, rivestimento isolante o elastico.
Negozio dove si produce e vende il gelato.
È una cuspide o un elemento architettonico appuntito.
Frutto del giuggiolo; in gergo persona dolce.
Sostantivo comune, finisce in -a, è la stampella per abiti.
Assicurazione di un diritto o di un risultato.
Nome proprio biblico, usato anche in senso figurato.
Uccello della famiglia dei corvidi, bianco e nero.
È un enorme insieme di stelle, gas e polveri.
È un nome proprio e indica anche fama e prestigio.
Città siciliana in provincia di Caltanissetta.
Nome proprio di Stato africano, grafia in -a.
Sostantivo italiano, “fare la gavetta”, termina in -a.
È il nome italiano dello Stato tedesco.
“Giocata”, azione di gioco; verbo giocare con -a.
È un tipo di pasta ripiena della tradizione italiana.
Avverbio “già”; qui la grafia termina in -a.
Utensile da cucina “grattugia”, termina graficamente in -a.
Nome comune “Gobba”, parte sporgente, termina in -a.
Nome di animale, la gazzella, parola in -a.
“Gelata” è il femminile di gelato o indica una brinata.
“Gotta”, malattia (anche storica), chiude con -a.
“Ghigliottina”, strumento storico, parola in -a.
“Giravolta”, rotazione del corpo, finisce in -a.
Indica lo spirito festoso e goliardico degli studenti.
Garda è un noto lago e un comune italiano.
Nome proprio “Gomorra”, titolo e toponimo, in -a.
“Gattabuia”, slang per prigione, chiude con -a.
- Gasata
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