Ossimori con la B
Classico ossimoro di opposti estetici.
Bellezza e oscenità: fascino e disgusto insieme.
Unisce due colori opposti in un contrasto classico.
Bellezza e obbrobrio: eleganza che ripugna.
Bruttezza che però attrae: contrasto forte.
Scherzo crudele ma con modi gentili: ossimoro.
Cosa oscena ma allo stesso tempo bella.
Accosta qualità morali opposte con effetto di ossimoro.
Bellezza che fa orrore: immagine fortemente contrastata.
Contrappone due direzioni verticali opposte.
Bruttezza che contiene qualcosa di bello.
Bellezza che nasce da qualcosa di brutto.
Mette insieme due lunghezze chiaramente opposte.
Espressione paradossale: bellezza giudicata riprovevole.
Accosta due condizioni dell'umidità opposte.
Bianco ma scuro: come luce debole o sporca.
Bellezza infima e spregevole: forte contrasto di valore.
Unisce oscurità e luce, classico ossimoro poetico
È una schifezza ma anche bello: contrasto netto.
Volgarità che finge eleganza: raffinata solo di facciata.
Aggettivo+aggettivo, unisce bello e osceno in contrasto.
Gioco su bello/brutto, classico effetto ossimorico.
Contrasto età: infanzia e maturità nella stessa figura.
Bruttezza e avvenenza sono qualità opposte, regge.
Contrasto caldo/freddo crea immagine paradossale.
Breve ma prolisso: accosta sintesi e verbosità.
Lunghezza ma breve: opposti chiari, ossimoro riuscito.
Mostro è brutto per definizione, “bel” crea ossimoro.
Educato e becero sono atteggiamenti opposti, ok.
Buio che acceca: luce/assenza di luce in collisione.
Contrappone positività e negatività in modo efficace.
Unisce bellezza e bruttezza in un contrasto evidente.
Die Wörter auf der Liste Ossimori con la B stammen von Spielern des Wortspiels Stadt Land Fluss.